Antico immobile rurale di proprietà dell’azienda idrica diverrà il "Museo dell'acqua"

È stato finanziato il progetto presentato dall’Acoset nell’ambito del PNRR M1C3 – Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale per la riqualificazione efficiente, in termini di sostenibilità ambientale e manutenzione - di un fabbricato rurale ubicato nell’area produttiva aziendale delle sorgenti “Maniace”.

Sono due gli intenti con cui si andrà a ristrutturare il fabbricato rurale: il primo di natura architettonico-urbanistica diretto all’intervento di recupero edilizio, con il restauro di un bene che si trova attualmente in uno stato di significativo degrado strutturale e pertanto non utilizzabile nella condizione nella quale si presenta. Il secondo risultato, di natura indiretta, è collegato con il contesto nel quale l’immobile è inserito: le sorgenti Maniace che rappresentano una delle fonti idriche di maggiore importanza per il patrimonio idrogeologico del territorio pedemontano etneo.

L’intervento di recupero architettonico permetterà sia la ristrutturazione dal punto di vista socio-culturale ma soprattutto diverrà il “Museo dell’acqua”. Il finanziamento copre l’importo massimo dell’80% dei costi previsti, per 150.000 euro. I lavori dovranno concludersi entro i 5 anni dall’apertura dei cantieri.

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